logo-footer Via Lumumba 42F, Chiaravalle (An) Centro Commerciale “La Manifattura” Tel. +39 071 9203933 Fax. +39 071 9203933 info@eesgroup.it
Echo Energy Solutions S..r.l. | Misure della Velocità dell’Aria in Ambiente
12454
page-template-default,page,page-id-12454,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-2.4,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Misure della Velocità dell’Aria in Ambiente

Il movimento dell’aria in ambiente è solitamente turbolento e quindi la velocità dell’aria varia da punto a punto nell’ambiente in modo casuale sia in intensità che in direzione .Una misurazione esatta della velocità è molto difficile in ogni caso, di solito è sufficiente determinare la velocità media in posizioni opportunamente scelte come quelle di maggior occupazione.

Il campo di misura della velocità dell’aria da 0 a 100 m/s può essere diviso in tre sezioni:

– Basse velocità da 0 a 5 m/s

– Medie velocità da 5 a 40 m/s

– Elevate velocità da 40 a 100 m/s.

Le sonde termiche vengono utilizzate per misure precise in un campo da 0 a 5 m/s. Le sonde a elica sono ideali per velocità da 5 a 40 m/s. Il campo di misura dei tubi di Pitot dipende dalla sonda di pressione differenziale utilizzata. La nuova sonda 100 Pa può quindi essere utilizzata per la corretta misura della velocità dell’aria da circa 1 m/s a 12 m/s. Il tubo di Pitot dà ottimi risultati nel campo delle alte velocità. Un ulteriore criterio da tenere presente nella scelta della sonda giusta per la misura della velocità dell’aria è la temperatura. I sensori termici possono essere utilizzati fino a circa +70 °C, mentre le sonde speciali a elica fino a un massimo di 350°C. I tubi di Pitot vengono utilizzati per temperature superiori a +350 °C.

Per la misura della velocità dell’aria, e indirettamente, della portata, vi sono diversi metodi e apparecchiature: Sonde termiche, Sonde a elica, Tubo di Pitot.

Il principio delle Sonde Termiche è basato su un sensore riscaldato da cui il calore viene sottratto dall’impatto con un flusso di aria più freddo. La temperatura viene mantenuta costante per mezzo di un regolatore. La corrente di controllo è direttamente proporzionale alla velocità. Se si utilizzano le sonde termoanemometriche in flussi turbolenti, la misura viene influenzata dal flusso che colpisce l’oggetto riscaldato da tutte le direzioni. Nelle misure di flussi turbolenti la sonda termica rileva valori più elevati rispetto a una sonda a elica. Questa situazione può presentarsi in occasione di misure su condotti. A causa della struttura del condotto, i flussi turbolenti possono verificarsi anche a basse velocità.

E’ preferibile misurare in una zona rettilinea del condotto. Le parti rettilinee del condotto dovrebbero essere minimo 10 x D (D= misura in cm. del diametro interno del condotto) prima del punto di misura e 4 x D dopo il punto di misura. Il flusso non deve essere interrotto in alcun modo (bocchette, inclinazioni, curve, ecc.

Il principio di misura delle Sonde a Elica si basa sulla conversione di una rotazione in segnale elettrico. Il flusso di un determinato agente fa girare l’elica. Un interruttore induttivo in prossimità “conta” i giri dell’elica e fornisce una sequenza di impulsi che vengono convertiti dallo strumento di misura e quindi indicati come valore di velocità. I diametri ampi (Ø 60 mm, Ø 100 mm) sono ideali per la misura dei flussi turbolenti (ad es. all’uscita dei condotti) a basse o medie velocità. I diametri piccoli sono più adatti per misure nei condotti in cui la sezione trasversale del condotto deve essere 100 volte più grande della sezione trasversale della sonda che viene inserita.La sonda di 16 mm si è dimostrata molto versatile. E’ abbastanza larga per avere buone qualità di avviamento ed è abbastanza piccola per resistere a velocità fino a 60 m/s. La sonda a elica misura correttamente se la direzione del flusso è parallela all’asse dell’elica. Se si ruota leggermente la sonda nella corrente d’aria, cambia il valore visualizzato sullo strumento. La sonda è posizionata correttamente nella corrente d’aria se il valore indicato è il massimo valore letto. Quando si effettua una misura in un condotto ci deve essere almeno una parte dritta del condotto di 10xD e 4xD rispettivamente prima e dopo il punto di misura. Grazie alla loro struttura, le sonde a elica sono meno influenzate dalle turbolenze rispetto alle sonde termiche o ai tubi di Pivot.
La presa frontale del Tubo di Pitot porta la pressione totale nel condotto (a). La pressione statica viene prelevata da un foro laterale e portata al collegamento (b). La pressione differenziale che ne deriva è una pressione dinamica dipendente dal flusso che viene poi analizzata e visualizzata. Il tubo di Pitot, come le sonde termiche, è più indicato per misure in flussi turbolenti rispetto alle sonde a elica. Per questo motivo, è necessario assicurare anche un percorso libero in entrata e in uscita durante le misure col tubo di Pitot.

Strumentazione TESTO® con Sonde Radio Senza Fili